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mercoledì 5 settembre 2012

AVVOCATI COMUNICAZIONE PERSUASIVA: CONTATTO DIRETTO CON L'OLD BRAIN

Avvocati Comunicazione Persuasiva: contatto diretto con l'Old Brain.

Nei post precedenti (La Teoria dei Tre Cervelli e L'Old Brain )

abbiamo visto che:

old brain = decision maker!

Inoltre abbiamo appreso 6 stimoli precisi per comunicare
con l'Old Brain:

1- Tutto ciò che riguarda direttamente il suo benessere,
     sopravvivenza, riproduzione e sicurezza
     (quindi anche dolore, ansia, frustrazione tensione, stress);

2- I contrasti decisi:  prima/dopo, rischio/sicurezza, con/senza etc.

3- le idee concrete e semplici da comprendere

4- ciò che viene presentato all'inizio e alla fine dell'interazione;

5- le immagini  (è connesso direttamente al nervo ottico);

6- le emozioni.

Oltre a questo, per interagire con l'Old Brain in modo
più veloce e potente, c'è un altro metodo.


In pratica si tratta di mettere in collegamento il nostro Old Brain
con quello dell'interlocutore.

In questo post di carattere informativo non posso aggiungere altro,
perché si tratta di una tecnica che si può apprendere bene
solo "dal vivo".

Se vuoi saperne di più allora scrivimi a
altapersuasione@gmail.com

Alla prossima!

lunedì 3 settembre 2012

AVVOCATI COMUNICAZIONE PERSUASIVA: L'OLD BRAIN

Avvocati Comunicazione Persuasiva: l' Old Brain.

Nel post precedente  abbiamo scoperto la Teoria dei Tre Cervelli.

Una delle applicazioni più interessanti delle Neuroscienze è
lo studio specifico dell'Old Brain, il cervello rettiliano,
a fini comunicativi e persuasivi.

Sappiamo che l'Old Brain reagisce a imperativi e bisogni primari.

Gli studi specifici sembrano dimostrare che prevalga sugli altri
due cervelli nel controllare il processo decisionale:

old brain = decision maker!

Da questo deriva che riuscendo a comunicare direttamente
con l'Old Brain si ottiene una maggiore efficacia nell'influenzare
il processo di decisione.

L' Old Brain si attiva e risponde solo a sei stimoli ben precisi:

1- Tutto ciò che riguarda direttamente il suo benessere,
     sopravvivenza, riproduzione e sicurezza
     (quindi anche dolore, ansia, frustrazione tensione, stress);

2- I contrasti decisi: prima/dopo, rischio/sicurezza, con/senza etc.

3- le idee concrete e semplici da comprendere

Es:
non è in grado di elaborare una frase come
"il corso si conclude con l'apprendimento comportamentale",
capisce meglio "dopo il corso lo sai fare";  

non elabora
"si ottiene una maggiore efficacia nell'influenzare il processo
decisionale" ,
invece comprende: "fai decidere subito";

4- ciò che viene presentato all'inizio e alla fine dell'interazione;

5- le immagini  (è connesso direttamente al nervo ottico);

6- le emozioni.

Già da queste indicazioni essenziali si può intuire come sia possibile
comunicare molto più potentemente utilizzando i sei stimoli che
attivano l'Old Brain, il decision maker del nostro cervello.

C'è un modo ancora più veloce e potente per comunicare con l'Old Brain,


lo vedremo nel prossimo post. 

venerdì 31 agosto 2012

AVVOCATI COMUNICAZIONE PERSUASIVA

Avvocati Comunicazione Persuasiva: la Teoria dei Tre Cervelli

Secondo la Teoria dei Tre Cervelli nella nostra testa in realtà
funzionano tre cervelli sovrapposti, che si sono sviluppati nel corso
dell'evoluzione umana.

Ecco quali sono:

Neo-cortex o New Brain (la corteccia),
è la parte più recente:
elabora i dati con i processi più evoluti (es. linguaggio, ragionamento);

Mammaliano o Middle Brain (limbico),
elabora emozioni e sensazioni;

Rettiliano o Old Brain (mesencefalo-talamo),
la parte più antica: sede dell'istinto e delle decisioni.

E allora?

e allora la scoperta davvero interessante è che si può modulare la
nostra comunicazione in modo da rivolgerci in maniera specifica a
ognuno dei tre cervelli, aumentando così la nostra capacità persuasiva.

Il cervello triadico ha molteplici livelli di ascolto: quando li tocchiamo
tutti adattandoci al linguaggio di ognuno i messaggi arrivano
molto più facilmente.

Il "new brain" (neocortex) reagisce a stimoli logici o di fantasia;

il "middle brain" (mammaliano) reagisce a stimoli emozionali;

l' "old brain" (rettiliano), reagisce a stimoli di base.

Ognuno dei tre cervelli viene convinto meglio da una comunicazione che utilizzi:

per il "new brain" (neocortex) parole e descrizioni vivide;

per il "middle brain" (mammaliano) il valore emozionale di quello che
ascolta e di ciò che sta vivendo;

per l' "old brain" (rettiliano) imperativi e bisogni primari.

Come fare?

Ognuno dei tre cervelli ha delle esigenze specifiche e interviene
a un livello diverso; è importante giustificare la scelta su tutti i livelli,
in modo che il concetto proposto corrisponda
a quello che vuole ogni cervello.

Ecco un semplice esempio:

Questa soluzione è brillante e molto equa perché bilancia
concessioni e vantaggi (new brain)
la renderà soddisfatto per sempre (middle brain)
ed è un occasione da non perdere (old brain).

Esercizio:
prova ad adattare l'esempio riportato sopra
a  qualche tua situazione professionale o personale.

Gli studi specifici sembrano dimostrare anche un'altra
cosa molto interessante,


la vedremo nel prossimo post.